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sab 29 ott 2016
Stagione entusiasmante, incredibile

Un riassunto sulla stagione 2016. Christian Merli ha partecipato, tra Campionato Europeo e Tricolore, a venti gare. Sette vittorie e per dieci volte è salito sul secondo gradino del podio. Nel Campionato Europeo ha incassato quattro vittorie e cinque secondi posti. Due trionfi in prestigiose gare ad invito come Osnarbrücher in Germania e St. Agatha in Austria. Non solo, ma è sempre stato il leader incontrastato in Gruppo E2 SS.

Merli riepiloga il 2016
“Incredibile quello che siamo riusciti a fare. È stata una stagione entusiasmante con enormi sacrifici. Abbiamo passato, assieme a Giuliano Serafini, il mese di marzo in officina per assemblare l’ FA30. La preparazione del motore era in ritardo e quand’è arrivato dall’Inghilterra, abbiamo effettuato il primo test. Subito s’è rotto l’albero primario che trasmette la potenza dal motore al cambio. Mancavano solo un paio di giorni prima della nostra partenza verso la Francia. Solo grazie all’ingegno di Enzo Osella, abbiamo risolto il problema. Eccoci a Col Saint Pierre, primo appuntamento della stagione europea. Via, sul tracciato per conoscere tutte le reazioni della FA30. Il cambio s’inceppa. Giuliano, Fabio Cestaro ed io abbiamo lavorato quarantotto ore di fila per trovare il problema. Il morale era a terra e mi sono schierato al via letteralmente stravolto. Tutto sommato è andata bene con la vittoria in Gara 2. Poi a Rechberg, dove abbiamo conquistato la vittoria assoluta. Con il nostro camion, in parte officina ed in parte spazio per vivere e dormire, abbiamo percorso 32 mila chilometri. Era diventata la nostra casa. È stata una delle più belle stagioni della mia carriera. Mi spiace quando deludo i miei tifosi. Comunque è stato un susseguirsi di gare, emozioni, viaggi e sacrifici. Sai, devo sinceramente ringraziare gli sponsor che m’hanno permesso di affrontare una stagione sorprendente, gli amici che si sono fatti in quattro per aiutarmi quando eravamo in officina. Si stava lontani da casa anche quindici giorni, come nel caso delle gare in Portogallo e Spagna. Nostalgia? Certo, soprattutto per Cinzia, la mia tifosa numero 1. Non ha potuto seguirci in tutta Europa, ma comunque m’è sempre stata vicina”.

Christian ed il meteo
“In almeno quindici gare c’è stata la pioggia. A volte in prova, in altre durante la gara. Vedi a Saint Ursanne. È iniziato a piovere quando m’hanno dato lo start”.

La crescita dell’Osella FA30
“Ci siamo avvicinati sempre più al leader grazie alle nuove sospensioni ed alle modifiche apportate al propulsore RPE dalla Fortec. Abbiamo guadagnato coppia e quindi maggior potenza ai bassi regimi”.

Le due gare ad invito, Osnarbrücher e Saint Agatha
“Due vittorie ed abbiamo abbassato il record del tracciato. Manifestazioni organizzate in modo davvero fantastico con maxi schermi lungo il tracciato e navette per trasportare il pubblico. Nelle due manifestazioni il pubblico è stato stimato in 25 mila persone. Un accoglienza fantastica e gran tifo. Da ripetere”.

L’esordio a Cividale con l’Osella PA 21 JRB 1000
“Di certo non m’aspettavo la vittoria assoluta. Ma con la piccola, spinta da un motore 1000 BMW, mi sono trovato perfettamente a mio agio sull’impegnativo tracciato”.

Il Fia Hillclimb Masters
“Fantastico rappresentare l’Italia. Due manche con un distacco minimo da Faggioli. Nel terzo passaggio pioveva ed il direttore di gara ha insistito affinché salutassimo il pubblico. Ho detto a Simone che l’avrei aspettato ed abbiamo percorso i tre chilometri appaiati, salutando e ricevendo gli applausi dei tifosi”.

Il carattere di Christian
“Sono testone. Non mollo mai. Spesso mi butto alle spalle cattiverie o sgarbi, ma poi esplodo. A volte crollo, dopo aver sopportato tanto. Comunque sono positivo. Eterno 2°? Lotto contro un pilota forte che dispone d’una struttura professionale. Per me è una soddisfazione gareggiare contro Faggioli. L’ho battuto. Quest’anno ci siamo avvicinati come non mai. Mi congratulo con lui per la sua performance”.

Qualche indiscrezione per il prossimo anno?
“Troppo presto per parlare, ma non mi dispiacerebbe ripetere l’Europeo”.

La stagione non è finita
“A dicembre, assieme al navigatore Mariano Pasqualini, partecipiamo al Ronde Prealpi Master Show a Treviso, probabilmente con la Peugeot 207 S2000. Dopo una stagione dove s’è cercato di non commettere sbavature, ci si sfoga con i traversi sullo sterrato”.

di Maurizio Frassoni
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