Christian Merli, pilota ufficiale della Picchio
Christian Merli è il pilota ufficiale della nuova vettura sport costruita dalla Picchio, nota fabbrica d’auto da corsa. I progettisti di Ancarano, in provincia di Teramo, hanno presentato il prototipo che sarà affidato al team ufficiale, Tschager Motor Sport. La squadra dell’ex pilota altoatesino, dunque, gestirà il nuovo bolide nelle cronoscalate italiane. Franz Tschager contribuirà fattivamente allo sviluppo del mezzo che gareggerà in classe E2M 3000. Insomma, potrebbe dare filo da torcere ad Osella e company, pur sottolineando che quest’ultima gareggia già da un paio d’anni. La nuova monoposto carenata della Picchio è bella e con soluzioni innovative ancora nascoste. I costruttori non si sbilanciano nel fornire troppi dati tecnici, ma ammettono che la macchina esordirà a metà campionato.
S’affidano a Merli, come citano nel comunicato, driver d’indiscutibile valore, fondamentale per raggiungere i successi a cui Picchio e Team aspirano. Insomma, una prima stagione per svezzare il mezzo.
Dopo anni di gavetta...
“Davvero enorme. Dopo anni di gavetta, approdiamo all’ufficialità con il supporto del miglior team, quello di Franz Tschager ndr. Una squadra che conosco e con la quale abbiamo lavorato in passato. E’ merito di Tschager se la Picchio m’ha convocato. Lui ha fatto il mio nome e ad Ancarano hanno immediatamente accettato. E’ una vettura laboratorio, totalmente da svezzare. Il prototipo sarà assemblato verso maggio. Quindi sono in programma dei test in pista, dove sicuramente anche Tschager si metterà al volante, mentre l’esordio nel Campionato Italiano Velocità in Montagna potrebbe essere ad Ascoli o Verzegnis. Non puntiamo alla vittoria del campionato, ma ai risultati di gara in gara. Si lavora in ottica 2011. Si cercherà di dare il maggior fastidio possibile alla concorrenza. Siamo fiduciosi, proprio per l’impegno profuso dalla casa costruttrice”.
La nuova Picchio E2M 3000
“Sarà spinta da un otto cilindri 3000 cc con una potenza vicina ai 500 cv, mentre il cambio è sequenziale. Sicuramente, vista l’intera carenatura, sarà più veloce rispetto alla monoposto con la quale ho gareggiato lo scorso anno. Ammetto, sono al settimo cielo. Tschager non ha bisogno di presentazioni e sono in attesa d’essere convocato per fare il nuovo sedile. Nel frattempo m’alleno con il kart ed in palestra”.
