Christian Merli vola a Vason con la Radical 1600
Simone Faggioli, al volante della stratosferica Osella FA 30, stravince la 61ªedizione della Trento – Bondone, sesto appuntamento del Campionato Italiano Velocità e blocca il crono a 9’23”19. Abbassa il suo record, rispetto al 2010 di neve secondi. Ma il vero protagonista della corsa trentina è decisamente Christian Merli. Strabiliante il suo 4° tempo assoluto.
Da Imola arriva la Radical
La vicenda è nota. Sulla sua Picchio s’era rotta la turbina. Venerdì, ha chiesto al Collegio dei Commissari di poter correre con la Lola di Tschager, ma l’appello è stato negato. Quindi, subito ad Imola per caricare la piccola Radical 1600. Qualche perplessità da parte degli addetti ai lavori. Solo 250 cv, mai guidata, anzi soprattutto mai vista.
In una giornata splendida ferma il crono a 10’14”26. Gran manico, ottimo pilota. All’esordio domina in classe E2B, iscritto tra le 3000. Tra l’altro è terzo assoluto tra i partecipanti del CIVM.
La soddisfazione di Christian Merli
“Ho deciso di non mollare. Siamo andati a prendere questa macchina nella notte di venerdì. Finalmente, un po’ di fortuna. Siamo terzi nell’italiano e quarti assoluti. Abbiamo recuperato pienamente la sfortuna dei giorni scorsi. Più che contenti. Si potevano togliere altri 2/3”. Non mi lamento. Ho lasciato alle spalle tutte le Sport, qualche Formula 3000 e nomi di spessore. Ora bisogna riparare la Picchio per proseguire il CIVM”.
La classifica della Trento – Bondone
Faggioli (Osella FA 30 3000), Cinelli (Lola Zytek 3000) a 25”75, Svoboda (Lola T96/50 3000) a 41”26, Christian Merli (Radical 1600) a 51”07, Iaquinta (Osella PA 21s 2000) a 52”91, Magliona (Osella PA 21s 2000) a 58”79
